Tre incontri con esperti per sostenere le famiglie con ragazzi diversamente abili
“La famiglia è una fonte di energie inesauribili ma devono essere potenziate, canalizzate e promosse…” (F. Folgheraiter, 1991).
Il Progetto “Sulla stessa barca”, presentato dall’Associazione monzese “Il Veliero Onlus” e finanziato dalla Fondazione Monza e Brianza, nasce per permettere ad un gruppo di famiglie, con figli diversamente abili, di individuare dentro di sé le capacità, le energie e le risorse per diventare protagonisti attivi, consapevoli e dinamici in grado di far fronte alle difficoltà quotidiane.
Sono previsti ben 3 incontri che accompagneranno i genitori nell’acquisizione dell’autonomia organizzativa e gestionale per ottenere il molteplice obiettivo di:
- confrontarsi con degli esperti per apprendere velocemente a potenziare autonomamente le proprie capacità di risolvere i problemi e di gestire le proprie emozioni e lo stress;
- aggregarsi;
- e perché no, avere occasioni di svago e sollievo dalla quotidianità.
Chi siamo:
Il Veliero Onlus nasce a Monza nel 2003 per volontà di un gruppo di genitori di ragazzi diversamente abili, con l’intento di organizzare e promuovere la costituzione di un laboratorio teatrale permanente e di una compagnia itinerante che operino nel campo della disabilità.
La compagnia propone l’utilizzo del linguaggio e dell’espressione teatrale come mezzo educativo, formativo e terapeutico affiancato ad una vita sociale: la possibile considerazione dell’attività teatrale e della circuitazione degli spettacoli come campo di inserimento lavorativo a tutti gli effetti.
L’attività, sostenuta da soci e volontari è condotta da un attore professionista/regista (Enrico Roveris), due educatori (Annalisa Nava e Ilaria Mauri) ed una psicologa (dott.ssa Daniela Longoni).
PROGRAMMA DEGLI INCONTRI:
Venerdì 6 novembre:
“Utilizzo della voce nella comunicazione empatica”
In Italia, il numero di testimonianze storiche, artistiche ed architettoniche è immenso, di conseguenza, il numero di strutture museali, istituzioni e fondazioni che si occupano della salvaguardia del nostro patrimonio culturale è altrettanto consistente.
Per tutti coloro, turisti e appassionati d’arte e storia che sentivano la mancanza di una fonte attendibile per conoscere orari, recapiti, indirizzi e servizi della fitta rete di musei italiani segnaliamo Museitaliani.org
All’interno del sito oltre 3000 schede dettagliate e complete sui musei dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, dalle strutture più note e rinomate ai piccoli musei di provincia dove è possibile reperire tutte le informazioni sulle strutture museali italiane: basta selezionare la regione di interesse, scorrere l’elenco e cliccare sulla struttura desiderata, per avere indirizzi, recapiti telefonici, siti web ed e-mail, nonché brevi descrizioni.
La navigazione all’interno del sito, procede sempre attraverso il menù principale: la sezione Rubriche presenta agli utenti alcuni approfondimenti ed articoli interessanti di cui una è dedicata ai “Musei particolari” … sapevate che esiste il Museo della Bilancia? E quello dei Ferri Taglienti? Ed il Museo Ittico? Sono solo alcuni esempi, se avete voglia di qualcosa di divertente ed inusuale, in ogni regione c’è un museo davvero insolito che vi aspetta!
Si segnalano inoltre siti esterni di cui sono state fatte le recensioni, si tratta comunque di siti che trattano temi inerenti l’arte e news relative ad eventi culturali che si svolgono in Italia, nonché utili guide di viaggio delle province italiane.
Finalmente tutti i musei e solo i musei italiani raccolti in un unico sito con dati aggiornati ed attendibili!
Il Settore Cultura e Attività Sportive del Comune, presenta una serie di appuntamenti per il periodo natalizio: musica, poesia, una conferenza sull’astronomia, la mostra dei presepi e il concerto della Banda Civica.
PROGRAMMA
2 dicembre
Teatrino della Villa Reale di Monza
Serata di premiazione dell’VIII° edizione del Premio Internazionale di Poesia Città di Monza 2006, organizzato dal Cenacolo dei poeti e artisti di Monza e Brianza
Alle 21 – Ingresso libero
10 dicembre
Sala Maddalena
Concerto di apertura della XIII° stagione de I concerti a Monza con la pianista Marcella Crudeli.
Iniziativa a cura della Società di Concerti Corona Ferrea
Alle 16 – Ingresso libero
16 dicembre
Sala Maddalena
Conferenza dal titolo Le stelle di Natale, relatore Fabio Peri, direttore scientifico del Planetario di Milano.
Conferenza sul tema dell’astronomia promossa dal Centro Culturale Ricerca con il patrocinio del Comune
Alle 21 – Ingresso libero
Dal 8 dicembre al 6 gennaio 2007
Arengario
Mostra dei Presepi 2006/2007
organizzata da Amici di evangelizzazione e promozione umana
Orari: da lunedì a venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19 – sabato e domenica dalle 9 alle 19
Ingresso libero
6 gennaio 2007
Concerto bandistico itinerante nel centro storico del Nuovo Corpo Bandistico di Monza nell’ambito dell’VIII edizione della manifestazione InBanda organizzata dalla Provincia di Milano
Partenza da Piazza Roma alle 10.30 – Conclusione alle 11.30 circa
Il Ponte dei Leoni fu edificato sul luogo dove sorgeva l’antico Ponte d’Arena, tra il 1838 e il 1840. Occasione di questa monumentale realizzazione fu la sistemazione della via militare per Lecco e il Tirolo unita allo scopo di tramandare ai posteri la venuta a Monza e l’incoronazione di Ferdinando I d’Austria e della moglie Maria Carolina di Savoia, figlia di Vittorio Emanuele I. Il progetto del ponte fu dell’ingegner Caimi e la costruzione venne affidata al capomastro Bardelli a seguito di un’asta, per la somma di 71.000 lire comprensiva della cessione dei materiali appartenuti al vecchio ponte. Lo scultore Tantardini, ad inizio carriera, scolpì i quattro leoni in marmo di Carrara. La via che immette al ponte fu detta prima Ferdinandea, poi via Francesco Giuseppe ed infine via Vittorio Emanuele.
Il Castello di Monza è un caseggiato fornito di due torri rotonde ai lati. Sorge sul luogo dell’antico fortilizio costruito nel 1325 da Galeazzo I Visconti (che dovette distruggere la Chiesa di San Marco D’Ingino), ampliato poi da Galeazzo II con un fossato riempito dalle acque del Lambro. La costruzione, nota come Castello Visconteo o dei Forni, è tristemente celebre per il carcere della torre, in cui vennero rinchiusi e torturati molti prigionieri politici, calati in angusti pozzi della volta detti “fornelli”. Dopo il regno del terrore, che culminò sotto Galeazzo Maria Visconti e si chiuse con l’arrivo di Antonio de Leyva nel 1527, i monzesi vollero vedere abbattuta l’infausta torre dei forni, distrutta invece dalla caduta di una mina prima che il generale spagnolo potesse entrare in Monza. L’attuale torre è opera d’imitazione risalente all’anno 1808.
L’opera ”La Pozzanghera-Micropaesaggio interattivo”, realizzata grazie alla volonta’ congiunta di tre differenti realta’ un’istituzione pubblica, un’azienda privata e un gruppo artistico (impegnate insieme nel progetto: l’Assessorato alla Cultura del Comune di Monza, Babygella – marchio del gruppo farmaceutico Rottapharm e il celebre gruppo di artisti Studio Azzurro), sara’ inaugurata il prossimo 20 ottobre all’Arengario di Monza.
L’opera interattiva, diverra’ itinerante e servira’ a far avvicinare all’arte bambini e famiglie. L’installazione si propone come opera sperimentale volta all’arricchimento delle attivita’ artistiche della citta’ attraverso il linguaggio tecnologico dei nuovi media, e rappresenta l’occasione per rivolgersi in maniera particolare al pubblico piu’ giovane, molto sensibile alle novita’ tecnologiche e all’interattivita’, caratteristica che consente di esplorare in modo divertente le potenzialita’ dell’opera stessa. Chi da bambino, almeno una volta, non ha disobbedito ai genitori compiendo l’irrinunciabile saltello dentro una pozzanghera? La somma delizia: attraversarla con la bicicletta una volta tornato il sole, spargendo acqua e fango tutt’intorno.
Domenica prossima Villa Mirabello di Monza sara’ eccezionalmente aperta per offrire la possibilita’ di visitare l’importante ciclo di affreschi che decora il Salone Centrale, splendido esempio di architettura e dimora seicentesca, il cui periodo di maggior splendore e’ legato alla figura del cardinale Angelo Maria Durini, che nella seconda meta’ del ’700 elesse il Mirabello a sua ”villa di delizie” e ne fece un centro culturale e mondano.E’ l’occasione, offerta alla cittadinanza, per scoprire una preziosa testimonianza del nostro passato, che rappresenta la nostra identita’, promuoverne la conoscenza e la tutela, divenendo quindi attenti difensori di tale patrimonio, e vivere uno spazio cosi’ familiare e vitale come il Parco in modo coinvolgente.
Domani 7 maggio riapre il roseto della Villa Reale. Per chi non ha mai avuto la curiosità di visitarlo può essere un’ottima occasione: il roseto infatti esiste fin dal 1962 e ospita più di 800 varietà diverse di rose. Il 26 maggio ospiuterà la 43ma edizione del concorso internazionale per le rose nuove.
Domani il roseto sarà aperto dalle 17 alle 18,30 con laboratorio (la fata dei fiori) dedicato ai bambino da 4 a 11 anni. Gli adulti possono approfittare delle visite gratuite mercoledì e sabato pomeriggio (oer 17 e 18) e la domenica mattina (9,30 e 10,30).
L’ingresso al roseto è libero da martedì a domenica dalle 8,30 alle 12 e dalle 15 alle 20
Città ricca di storia e di luoghi incantevoli, Monza offre angoli tranquilli e suggestivi. Si può partire da via Santa Margherita, dove accanto alla chiesa di San Maurizio si può ancora ammirare l’antico portone del convento che ospitò la Monaca di Monza, suor Virginia de Layva, noto personaggio del romanzo del Manzoni. Proseguendo per via Vittorio Emanuele si giunge sulle rive del Lambro, all’alzaia di via San Gerardo dei Tintori, percorso pedonale che arriva al settecentesco Ponte di San Gerardo dove fermarsi a vedere scorrere le acque del fiume in cui si riflettono le luci del viale.